mercoledì 29 febbraio 2012

LA MARCIA DEL SALE

Il 12 Marzo del 1930 Gandhi organizzò la marcia del sale, per protestare contro la tassa del sale imposta dal governo Britannico a tutti i sudditi dell'India che fino a quel momento erano liberi di andare alle saline e raccoglierlo gratuitamente.

Fu così che dopo 24 giorni e 200 miglia a piedi, partito da Ahmedabad con una folla a seguito arrivò a Dandi con l'intento di raccogliere un pugno di sale. Ad ogni tappa nei villaggi e nelle città migliaia di persone si aggiunsero alla marcia fino all'arrivo alle saline di Dharasana.

La polizia che li aspettava non rimase immobile. Con pesanti sfollagente cominciò a colpire i manifestanti mentre arrivavano alle saline per raccogliere il sale insieme a Gandhi. Rispettosi dei precetti del Mahatma (grande anima), nessuno reagì e quando cadevano sotto i colpi della polizia, venivano immediatamente sostituiti dai manifestanti subito dietro loro che continuavano ad avanzare a cadere e a essere sostituiti da altri.

Fu una grande dimostrazione di volontà che diede il colpo d'avvio alla caduta della dominazione inglese dell'India.

Ecco, vorremmo che il 12 Marzo 2012 si organizzasse qualcosa di simile per la Val di Susa. Una marcia di 200 miglia che passi tra città e paesi della regione e aggreghi quanti più manifestanti possibili per arrivare ai cantieri della Tav, affinché ognuno dei manifestanti possa raccogliere un pugno di terra e dire "la terra è di chi ci vive".

Se si riuscisse in un'operazione del genere, siamo sicuri, sarebbe l'inizio della caduta dei governi delle lobby dei poteri forti (quello beninteso che ci governa da 50 anni, formato da tutti i partiti oggi esistenti e da tutte le lobby del malaffare, banche comprese).

Noi lanciamo questa proposta sperando che qualche leader dei Notav possa raccoglierla e organizzarla! Per il popolo della Val di Susa, per Luca Abbà, per tutti gli italiani!!!

Grazie per l'attenzione

lo staff di

Aboliamo il lavoro precario

lunedì 23 gennaio 2012

METTIAMOCI LA FACCIA!

Vorremmo realizzare un video con il contributo filmato di tutti voi in modo che si faccia capire che questo movimento è fatto da persone in carne e ossa che non si limitano a cliccare su "mi piace" ma che all'occorrenza ci aiutano impegnandosi in prima persona. Per questo ci aspettiamo l'aiuto di molti di voi!


Con un qualsiasi apparecchio che permette la registrazione di video (cellulare, macchina fotografica, videocamera, ecc.) registratevi leggendo questa frase (usare il maschile o femminile secondo il proprio sesso):


sono una/un lavoratrice/ore precaria/o e sono stanca/o di essere sfruttata/o, sottopagata/o, umiliata/o e ricattata/o. Sono stanca/o di essere trattata/o come un prodotto a termine. Sono stanca/o di assistere inerme alla distruzione del mio futuro e di quello della mia famiglia. Per questo ho deciso di agire nell’unico e solo modo utile a ridare dignità e speranza a tutti i lavoratori precari italiani. Per questo ho deciso di abolire il lavoro precario. Aiutaci a cancellare il lavoro precario, fai come me: unisciti al movimento ABOLIAMO IL LAVORO PRECARIO!


Una volta girato il video, lo riversate sul vostro pc (via cavo usb o via bluetooth o altro) e lo condividete via web. Per condividerlo seguite queste semplici istruzioni:


Andate sul sito hhttp://www.mediafire.com/


cliccate su “click here to start upload”, si aprirà una finestra.


Cliccate in un qualsiasi punto della finestra e selezionate il video da caricare precedentemente riversato sul vostro pc (o anche prendendolo direttamente dal vostro apparecchio multimediale collegato al pc)


Per caricare il video cliccate su “begin upload” in basso a destra della finestra


Una volta finito l’upload cliccate su “copy link”


Per inviare il link basterà copiarlo su una mail che invierete ad


aboliamolavoroprecario@gmail.com


Per farlo aprire l’email e sulla finestra di testo premere il tasto CTRL + il tasto V e il link apparirà sul testo dell’email.


Ricevuti tutti i video, li monteremo come un collage in modo che coloro che hanno partecipato pronuncino una sola parola ed infine lo ottimizzeremo in modo che risulti interessante guardarlo e condividerlo.


Non è importante il modo in cui fate i video, se statici o mossi se fatti con cavalletto o con cellulare a mano, se riprendono tutta la figura o solo un primo piano del viso, se con luci forti o più deboli, ecc. L’importante è che vi si veda e che si comprenda bene il contenuto!

Per qualsiasi problema non esitate a contattarci.


Vi ringraziamo per l’attenzione

Saluti

Lo staff di

Aboliamo il lavoro precario

www.aboliamolavoroprecario.it

Cosa può fare un lavoratore precario?