mercoledì 23 novembre 2011

CALCOLA LA TUA PENSIONE E SCOPRI QUANTO E' MISERA

Dato che l'INPS ha cessato da tempo di mostrare le simulazioni delle pensioni ai lavoratori precari iscritti al proprio sito web (perché come ha ben compreso e detto il direttore Antonio Mastrapasqua, se lo si facesse si rischierebbe una rivolta sociale);

abbiamo simpaticamente pensato che tale servizio andasse invece al più presto ripristinato proprio per svelare la miseria indecorosa degli assegni pensionistici degli sfortunati lavoratori precari (se e quando andranno in pensione visto che rischiano seriamente di crepare prima e di, letteralmente, regalare i loro contributi all'istituto pensionistico); così se non lo fa l'INPS

LO FAREMO NOI PER VOI

Perciò se volete sapere quanto sarà misero l'assegno mensile di cui godrete una volta in pensione, non vi rimane che andare sulla nostra pagina fan di Facebook (aboliamo il lavoro precario: http://www.facebook.com/pages/Aboliamo-il-lavoro-precario/184097958342872) e indicarci tramite post

1) La vostra data di nascita

2) Da quanti anni lavorate e versate contributi

3) Il vostro ultimo stipendio annuo lordo

4) Quanto mediamente avete lavorato nei passati 5 anni e quanti anni contate di lavorare nei prossimi 5.

Se non volete mostrare agli iscritti della nostra pagina FB questi dati inviateceli via e-mail ad aboliamolavoroprecario@gmail.com (saranno trattati nel rispetto delle vigenti norme sulla privacy) insieme alla vostra user di FB (che non riveleremo).

Sarà nostra cura girarvi nella stessa pagina fan il valore lordo dell'assegno mensile della vostra pensione.

Nella speranza che tale risultato, nella sua drammaticità (abbiamo già calcolato le nostre di pensioni e la parola "drammaticità" è, credeteci sulla parola, eufemistica) possa servire una volta per tutte a farvi aprire gli occhi e a farvi alzare il culo dalla poltrona in cui siete miseramente sprofondati e magari ad unirvi a noi nella lotta contro il lavoro precario.

lo staff di

Aboliamo il lavoro precario





mercoledì 9 novembre 2011

LORO SONO LA CASTA E VOI NON SIETE UN CAZZO

Tutti contenti ieri per le annunciate dimissioni del puttaniere nano! Così finalmente le cose cambieranno in questo Paese:

Cambieranno in meglio per tutti quegli uomini dei partiti che fino a ieri hanno permesso al puttaniere di esistere e che si sono ritirati quando hanno sentito odore di putrefazione (il nano in realtà era già morto da tempo). Potranno sperare, schierandosi tra i vincitori, di ricavare qualche posticino da ministro, segretario, sottosegretario, ecc. ecc. L’importante è continuare a far parte della casta e a fottere gli italiani.

Cambieranno in meglio per i partiti di falsa opposizione che fino a ieri hanno retto il gioco al ladro puttaniere e che da venti anni gli permettono di esistere politicamente. Ora finalmente potranno anche loro partecipare al succulento banchetto per spolpare l’Italia e rendere gli italiani più poveri di ciò che già sono.

Cambieranno in meglio per tutti quei giornalisti e comici che sono stati cacciati da mamma RAI e che ora potranno sperare di tornarci (magari con qualche contrattino miliardario).

Cambieranno in meglio per Confindustria e per gli amici industriali dei partiti che riasulteranno vittoriosi alle prossime elezioni. Potranno rimpiazzare i loro concorrenti schierati col perdente e finalmente prendere parte a tutta una serie di appalti gonfiati per costruire tutte le TAV che vogliono a spese degli italiani; anzi a spese dei figli e dei nipoti degli attuali italiani.

Gli unici a cui non cambierà un cazzo siamo noi PRECARI. Perché ficcatevelo in quella testa stupida e impigrita da troppa televisione spazzatura e game idioti su internet: nessun attuale partito farà mai nulla per migliorare la vostra situazione di lavoratori precari!

Continueranno a sfruttarci e a fotterci il futuro. Continueranno a dirci che l’unico modo che abbiamo per guadagnarci da vivere è con contratti semestrali o magari mensili. Continueranno ad umiliarci, a ricattarci e a sottopagarci.

E questo perché loro (la casta e tutti coloro che grazie ad essa sopravvivono) sono uniti mentre voi NON SIETE UN CAZZO!

Perché fino a quando non vi unirete a noi, che siamo precari come voi, non vi meriterete nessun futuro. Fino a quando continuerete a lamentarvi sempre e solo a parole e soprattutto continuerete ancora e ancora e ancora a votarli questi partiti che vi hanno ridotto a pura merce di scambio, non sarete degni di vivere in una nazione dove il lavoro non è sfruttamento ma una risorsa di sviluppo per la società!

Precari di tutte le tipologie lavorative uniamoci! Unitevi a noi che abbiamo già intrapreso un percorso politico per eliminare il lavoro precario! Non migliorarlo, non modificarlo, non diminuirlo, ma ELIMINARLO UNA VOLTA PER TUTTE!

Permetteteci di ridarvi una vita decente, un lavoro dignitoso e soprattutto un futuro, a voi e ai vostri figli!

F.to

Lo staff di

Aboliamo il lavoro precario

Cosa può fare un lavoratore precario?